Il Calendario Romano - Il Sapere Storico. De Historia commentarii

Il Sapere Storico
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Augustus (Agosto)

Il Sapere Storico. De Historia commentarii
La Dea Diana nel dipinto di Guercino.

In base all'antico calendario romano che iniziava con Marzo, questo mese si chiamava "Sextilis" perché era il sesto. In seguito venne detto "Augustus" in onore del "princeps" Ottaviano Augusto. Luglio era dedicato alla polarità maschile personificata da Apollo, Agosto invece alla polarità femminile personificata dalla sorella di Apollo, Diana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici e custode delle fonti e dei torrenti. La possiamo intendere come una delle tante "raffigurazioni parziali" della Grande Dea, la Cibele onorata in Marzo. Diana condivide con Apollo alcune caratteristiche importanti; sono entrambi Dèi "lontani", espressioni di una energia astratta che seppur trascendente è presente nella realtà del mondo attraverso espressioni meravigliose. Diana è una Dea solitaria, vergine, che vaga nei boschi e tra le montagne, lì dove l'uomo non ha mai messo piede. È un'abile cacciatrice ma allo stesso tempo rende mansuete le belve e le aiuta nel partorire in un dualismo divino dei concetti di vita e di morte. Come il fratello Apollo, anche Diana torna ogni anno nel paese degli Iperborei. La sua manifestazione fisica è la Luna come il Sole lo è di Apollo. Agosto pertanto ha il suo centro nella festa in onore di questa Dea, rappresentante degli aspetti interiori della donna. Nelle Idi del mese si festeggiava infatti l'anniversario della dedica del Tempio di Diana sull'Aventino. Agosto presentava altre festività non meno importanti. I "Portunalia" ricadevano il giorno 17; erano celebrate in onore di Portunus, protettore del porto fluviale di Roma. La vendemmia veniva festeggiata nei "Vinalia" del 19, in onore di Venere. Nei grandi rituali dei "Consualia" (giorno 21), si ringraziavano le Divinità e in particolare l'antico Dio Conso, per la fine della vendemmia e della mietitura. Ricadeva anche l'anniversario del Ratto delle Sabine, l'atto che aggiunse l'elemento femminile alla Roma degli uomini. I "Vulcanalia" in onore di Vulcano erano necessari per scongiurare gli incendi, sempre frequenti e pericolosi. In Agosto trovava spazio anche il rito in onore di un antichissimo Dio etrusco; Vertumno, protettore della vegetazione e Dio del cambiamento stagionale, era onorato il giorno 27. L'intenso mese di Agosto si chiudeva con la cerimonia del "Mundus Patens" che sanciva una sorta di apertura al mondo sotterraneo la cui energia simile a un eterno fuoco, era garante della stessa vita di superficie.



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