Exempla Romanorum - Il Sapere Storico. De Historia commentarii

Il Sapere Storico
Vai ai contenuti

Exempla Romanorum

Interviste > 2020
Intervista di Andrea Contorni R.

Fabrizio di Exempla Romanorum

Opere uniche e realizzate a mano, ispirate agli uomini e alle virtù del popolo romano. Gesso, argille, resine, metalli e legno danno vita a opere d'arte straordinarie e dal profondo significato simbolico. La specialità del lavoro e della passione di Fabrizio risiede proprio nel creare non statue "da salotto" o souvenir ma "Exempla" in grado di instaurare un virtuale collegamento con il nostro passato. Ho conosciuto Fabrizio presso il suo laboratorio, ammirando manufatti  di grande pregio. Sono felice di avergli dedicato un articolo. Buona lettura!

Intervista

01. Fabrizio, prima di tutto, vorrei conoscere come nasce in te l’immensa passione per la Storia Romana, tale da spingerti a intraprendere un percorso artistico incentrato unicamente su opere ispirate agli uomini, alla mitologia e alla religione dell’Antica Roma?
Salve Andrea, ho avuto la fortuna di nascere in una città meravigliosa qual è Roma. Da piccolo mio padre mi portava a visitarla quando ancora non c’era un’organizzazione e un sistema museale come oggi e alcuni monumenti erano nascosti da grandi cespugli ed erba alta e questo ne aumentava "l’avventura". Sono nato alla Garbatella e per me le terme di Caracalla, la via Appia e tutte le strutture antiche limitrofe erano e sono di famiglia. Inutile dire il fascino che cresceva in me, alimentato dai racconti storici di mio padre. Nonostante l’adolescenza abbia dato un freno a questa passione, fu a El Jem, nel 2003, che riprese con forza. Trasportato da un cammello nel deserto nordafricano, la vista dell’anfiteatro romano in mezzo al nulla mi aprì un mondo. Da lì ho iniziato a masticare libri, ricerche, saggi e qualsiasi cosa mi parlasse di antichità, in generale di Storia, ma la Storia Romana ha un posto d’eccellenza. Durante questo periodo ho scoperto di avere una buona manualità nel modellato e ho iniziato a modellare i volti delle statue che vedevo. Ho studiato e a frequentato corsi di modellato e lavorazione dell’argilla. Ho pensato di farne un’attività nel 2018 non solo a scopo commerciale ma anche divulgativo.

Una delle particolarità della cultura romana sono gli esempi e il peso che essi avevano nella vita del popolo romano. A mio parere questo meccanismo di "propaganda" ha permesso di non fermarsi alla grandezza di un personaggio di spicco, illuminato, a capo di un impero che si esaurisce con le imprese della propria vita ma di creare una costante produzione di uomini, diversissimi tra loro ma votati ad un’etica e a dei valori che hanno influenzato tutta la Storia. Da qui, Exempla Romanorum "gli esempi dei Romani" perché più che semplici statue "da salotto" sono degli esempi da vivere e raccontare. Quei volti rappresentano ciò che eravamo.

02. Dalla passione alla concretezza attraverso la realizzazione artistica di pezzi unici, manufatti da collezione… Possiamo ripercorrere i tuoi inizi in tal senso? Quali sono stati i primi esperimenti, quali le prime opere uscite dal tuo "calderone artistico", le soddisfazioni e magari qualche piccola "delusione" che ti ha spinto a migliorati ulteriormente?
Questo lavoro è un continuo sperimentarsi anche perché le opere sono le più svariate. Ho iniziato da poco perciò l’Opera per eccellenza la devo ancora fare. Ogni commissione che poi va nella collezione è un lavoro a sé stante. Ha bisogno dei suoi tempi, del suo materiale e del suo diverso procedimento della formatura. La manualità che ho è una dote concessami senza merito ma che cerco di sfruttare. Non posso vantarmi di scuole artistiche, ho "rubato" l’arte in una bottega di un artigiano ceramista di Gubbio, mio amico, e ho fatto un corso di modellato per la realizzazione di volti. Il resto è buona volontà. Già all’inizio ebbi i miei successi; mi è capitato di essere in un articolo di una rivista francese per un busto che feci di Silla, ho delle opere esposte in un museo in Sardegna, produco per i rievocatori e privati perciò mi ritengo soddisfatto del mio lavoro. Miglioro a ogni opera che faccio e l’unico nemico è la fretta. A volte per far uscire un lavoro presto faccio degli errori e in quel caso gli errori si pagano caro perché devi ricominciare tutto da capo. Dunque a ogni opera sto sempre più attento e questo mi migliora. Chissà se un giorno faro l’opera perfetta.

03. Entrando virtualmente nel tuo laboratorio… puoi spiegarmi in sintesi come avviene la realizzazione di un modello statuario in polvere di ceramica? Ho visto sul sito ad esempio uno splendido busto di Catone il Censore, personaggio oltretutto che adoro!
Come ti dicevo ogni opera è diversa e addirittura la stessa opera può essere di materiale diverso e dunque procedimenti diversi. Per le opere di modellato (busti, mezzi busti, statue intere…) uso principalmente e per comodità la plastilina o la cera. Una volta prodotto il modello faccio la formatura (lo stampo). Questo può essere in gomma siliconica o in gesso e sono procedure completamente diverse. Prodotta la formatura si procede al colaggio o alla riempitura con resine, gessi o argille varie. Dipende tutto da quale procedura si è adottata per fare l’opera e dalla richiesta del cliente. Per esempio, appunto, il Censore può essere prodotto in gesso, resina, argilla e bronzo vero. Hanno tutti procedimenti diversi a causa delle caratteristiche di ogni materiale. Insomma ogni opera ha bisogno di tanta pazienza. Finito questo periodo di incertezza aprirò una sezione di bronzi. Diciamo che in Exempla Romanorum tra qualche anno si potrà trovare davvero qualsiasi cosa inerente la Romanità e i suoi esempi. Intanto le prossime uscite saranno dei busti di divinità e uomini romani in ceramica, stile antico ma con finiture contemporanee. Per vederle bisogna seguirmi tramite le pagine facebook e instagram

04. Tu realizzi anche Larari in legno e gesso, dipinti con meravigliose scene sacrificali. Puoi spiegarmi cosa sono questi Larari e qual è il loro utilizzo "pratico"?. Vorrei aprire una piccola parentesi in merito… Fino a qualche anno fa era difficilissimo reperire artigiani che fossero in grado di realizzare oggetti di tal fatta… ora invece questi manufatti sembrano avere una sempre maggiore richiesta? Ti sei fatto un’idea in merito?
Per quanto riguarda i Larari non ho la libertà che ho per i modelli. I Larari erano "spazi" destinati ad onorare gli dèi. Avevano delle precise caratteristiche e simboli nei quali hai poco spazio per inventare. Perciò a parte le dimensioni o lo stile, il Larario ha uno schema ben preciso esattamente come altre opere religiose come la tauroctonia mitraica. Lì, devi seguire delle linee guida ma questo non rende più facile il lavoro. Da quando ho avviato la lavorazione dei Larari e delle relative statuine devo ammettere che il numero delle persone che acquistano questo tipo di opere sono tanti rispetto a quelli che mi aspettavo. È chiaro che visto l’argomento, quello che fa la differenza è l’informazione e la divulgazione nelle quali investo molto. L’importanza della religione nella cultura romana è risaputa e di conseguenza lo sarà anche per Exempla Romanorum. Un'altra religiosità rispetto a quella che ci ha accompagnato dalla caduta dell’impero. Una religiosità che deve avere i suoi spazi anche perché le vere radici dell’occidente sono queste e lo dico senza polemica verso il cristianesimo, voluto dagli stessi Romani e che ha dato i suoi "contributi". Ho aperto questa ditta alla fine del 2018, per gioco ma piano piano mi sono accorto del crescente interesse verso le opere di "arte romana" e da allora non mi sono più fermato. È chiaro che questa pandemia ha comprensibilmente fermato tutto ma visto i precedenti sono sicuro che Exempla Romanorum continuerà a sfornare Romanità. Sto costruendo altri Larari e sfornando opere in attesa della ripresa.

Triade Capitolina.  Giove.

05. Venendo al futuro. In cosa ti stai specializzando artisticamente parlando? Quali sono le prossime sfide che intendi intraprendere, dunque le opere che sono in procinto di realizzazione o i progetti in essere?
Di Opere ce ne sono tantissime ancora da fare, per esempio ho in mente di riprodurre tutte le stampe dell’Historia Romana del Bartolomeo Pinelli in altorilievo, oppure riprodurre a figure intere il quadro di Lionel Noel Royer (Vercingetorige depone le armi davanti a Cesare) e molte altre. Personalmente ritengo che i busti in Ceramica siano i più belli e penso che siano la strada principale della Exempla Romanorum ma voglio poter costruire tutta una serie di Opere complementari per un buon Romano. C’è una cosa importante da dire. Il successo o l’insuccesso di Exempla Romanorum lo farà quello che oggi viene chiamato il "marketing". Posso essere bravo quanto vuoi ma se non riesco a trasmettere il senso di quello che sto facendo difficilmente le persone sapranno e apprezzeranno. Per costruire Larari od opere in generale devo averne richiesta ma per averne richiesta devo fare un’operazione di divulgazione impressionante. Non vendo cose comuni ma opere con un significato ben preciso e chi le acquista è legato da un sentimento comune ma non escludo di poter dar vita a un interesse da parte di chi non mastica per nulla la Storia Romana ed è per questo che il 50% del lavoro è la divulgazione, l’educazione, l’informazione. Per questo lavoro mi faccio aiutare e sono alla ricerca di collaboratori per la divulgazione e la didattica. Insomma il progetto è grande e non si ferma alle opere. Ho dovuto interrompere alcune attività a causa della pandemia ma è un’occasione per migliorare e studiare bene nuovi progetti. Si riprenderà a pieno regime. Per il resto dico di leggere la Storia Romana, seguirmi sulla pagine Instagram e Facebook e acquistate sul sito di Exempla Romanorum.

Per approfondire
- Pagina Facebook di "Exempla Romanorum": link diretto
- Sito ufficiale di "Exempla Romanorum": link diretto
- Instagram di "Exempla Romanorum": link diretto
Immagini e fotografie
- Le fotografie sono pubblicate per gentile concessione di Fabrizio di Exempla Romanorum. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione articolo: 11 Dicembre 2020
Licenza Creative Commons
I contenuti del sito "Il Sapere Storico. De Historia commentarii" ove non diversamente indicato sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Torna ai contenuti