Preraffaelliti. Rinascimento moderno

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Preraffaelliti. Rinascimento moderno

Il Sapere Storico. De Historia commentarii
Pubblicato da Andrea Contorni in Eventi culturali · 15 Gennaio 2024
Tags: MostreArtePreraffaellismoPreraffaelliti
Preraffaelliti. Rinascimento moderno. 320 opere in mostra al Museo Civico San Domenico di Forlì

Dal 24 febbraio al 30 giugno 2024, ai Musei San Domenico di Forlì, un nuovo appuntamento espositivo dedicato a un affascinante movimento artistico, quello dei Preraffaelliti.
Di Andrea Contorni - lunedì 15 gennaio 2024

Preraffaeliti. Rinascimento moderno

Nell'Inghilterra vittoriana, gli artisti della Confraternita dei Preraffaelliti rifiutarono le convenzioni della grande arte italiana rinascimentale, promuovendo un ritorno alla purezza dell'arte medievale. La mostra si propone di ricostruire il forte impatto dell'arte storica italiana sul movimento preraffaellita britannico.

Tra gli anni Quaranta dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento, l'arte storica italiana, dal Medioevo al Rinascimento, ha un forte impatto sulla cultura visiva britannica, in particolare sui Preraffaelliti. Questo movimento artistico, nato nell'Inghilterra vittoriana di metà Ottocento a opera di alcuni artisti ribelli - William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti - aveva lo scopo di rinnovare la pittura inglese, considerata in declino a causa delle norme eccessivamente formali e severe imposte dalla Royal Academy.

Dal 24 febbraio al 30 giugno 2024 la mostra Preraffaelliti. Rinascimento moderno - diretta da Gianfranco Brunelli e a cura di Elizabeth Prettejohn, Peter Trippi, Francesco Parisi e Cristina Acidini con la consulenza di Tim Barringer, Stephen Calloway, Charlotte Gere, Véronique Gerard Powell e Paola Refice - attraverso circa 300 opere tra dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, mobili, ceramiche, opere in vetro e metallo, tessuti, medaglie, libri illustrati, manoscritti e gioielli racconterà questa storia affiancando per la prima volta, grazie ai generosi prestiti concessi dai musei europei - in particolare inglesi e italiani - e americani, una consistente rappresentanza di modelli italiani, tra cui opere di antichi maestri, alle opere britanniche; ma anche opere di artisti italiani di fine Ottocento ispirate ai precursori britannici.

Il Preraffaellismo - la cui data di inizio può essere fissata con certezza al 1848, ma la cui conclusione non è facile da individuare perché sfuma nei movimenti decadente e simbolista - non fu un ritorno reazionario agli stili del passato ma un progetto visionario capace sia di rendere le opere che ne nacquero qualcosa di decisamente moderno, sia di restituire forza e presenza alla tradizione italiana. I Preraffaelliti attinsero infatti a un'ampia gamma di influenze ed elementi storici, in momenti diversi si ispirarono all'arte e all'architettura gotica veneziana, a Cimabue, a Giotto, oltre che a maestri del Rinascimento, come Botticelli e Michelangelo, rivolgendosi infine con altrettanto entusiasmo all'arte veneziana del XVI secolo di Veronese e Tiziano.
Preraffelliti. Rinascimento Moderno, approfondisce anche artisti meno noti come Edward Burne-Jones, Ford Madox Brown e Frederic Leighton...

Seguendo il corso di una produzione che si è snodata per vari decenni, Preraffelliti. Rinascimento Moderno si articola in sezioni che hanno come filo conduttore il concetto di re-invenzione nelle sue varie declinazioni. Esse sono documentate da opere di artisti britannici talvolta forse poco noti al grande pubblico, ma in grado di restituire con inedita chiarezza i tratti peculiari di questo passaggio storico.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Dario Cimorelli Editore, con saggi e articoli dei curatori e contributi dei co-curatori ospiti. Il percorso espositivo, curato nel suo allestimento dallo studio Lucchi & Biserni di Forlì, si articolerà all'interno della Chiesa di San Giacomo e delle grandi sale che costituirono la biblioteca del Convento di San Domenico.

Note:
  1. Dante Gabriel Rossetti - La vedova romana - 1874 olio su tela - Museo de Arte de Ponce / The Luis A. Ferré foundation, Inc.
  2. Andrea del Verrocchio e Lorenzo di Credi - Madonna di Piazza - 1474 - 1483 tempera su tavola - Pistoia, Cattedrale di San Zeno.
  3. Frederic Leighton - Ragazze greche che raccolgono ciottoli in riva al mare - 1871 olio su tela - Colección Pérez Simón, Mexico.
  4. Ford Madox Brown - Deposizione - 1868 olio su tela - The Faringdon Collection Trust, Buscot Park, Oxfordshire.



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